Tutte le facce del "Francis effect"
Una rassegna delle copertine dei principali magazine internazionali. Time, New Statesman, Newsweek, National Geographic, People, Washington Post Magazine.
6 AGO 20

La visita di Papa Francesco in America sta facendo impazzire i media, che hanno accolto il Pontefice “dalla fine del mondo” con entusiasmo, scetticismo, curiosità. I principali giornali americani hanno dedicato sezioni speciali alla visita (qui il New York Times e qui il Washington Post), e la copertura è costante e dettagliata (ma certo il Foglio non è da meno). Questa è una puntata monografica sulle copertine, prevalentemente americane, dedicate a Papa Francesco questa settimana.
La copertina più bella sulla visita di Francesco è decisamente quella del numero speciale che il magazine del Washington Post ha dedicato al Papa: Francesco, ripreso dall’alto, ammira la folla che assume le sembianze di una bandiera americana. Il Washington Post definisce il Papa “disruptive” e dice che in occasione della sua prima visita in America “le aspettative – e i dubbi – sono molto alti”. E’ il “Francis effect”, fenomeno palpabile per ora soprattutto sui giornali d’establishment.
Copertina di tutt’altro tono ma dubbi simili sul New Statesman della seconda settimana di settembre (già apparsa qui), che mostra il Papa con un paio di occhiali da hippy e si chiede: “Francesco è davvero il difensore del popolo?”. All’interno Rowan Williams scrive che “è inutile aspettarsi che questo o qualunque altro papa si possa inquadrare con semplicità in stereotipi preconfezionati”.
Leggi la copertura completa del Foglio sulla visita di Papa Francesco in America.